Residenze Culturali Condivise

Davamo per acquisita la libertà nello spazio e la vicinanza dei corpi. Improvvisamente, insieme all’angoscia e al rischio reale della pandemia, abbiamo realizzato che queste cose non erano scontate. Abbiamo trascorso mesi isolati in casa, soli o in convivenze forzate, sospendendo a tempo indefinito ogni relazione con luoghi, attività e persone che costituivano il nostro imprevedibile quotidiano. Nonostante le possibilità offerte dai mezzi virtuali, e anzi proprio in ragione di queste, abbiamo realizzato che la presenza non è sostituibile con nient’altro. Non lo è nello studio, nella ricerca, nella produzione culturale, nella creazione artistica, e soprattutto non lo è nella relazione umana che è implicata in tutte queste cose. Insieme al valore della presenza, abbiamo riscoperto la centralità del rapporto con i luoghi e con la natura. Quella natura da cui tutti, in qualche misura, siamo esiliati, e che con ogni evidenza ci sta mostrando gli effetti delle nostre troppo prolungate sopraffazioni. Abbiamo sentito il bisogno di riscoprirla, di tornare a farne parte, di riconoscerci elementi essenziali in relazione alle cose essenziali. Abbiamo intravisto a quale infelicità conduce la logica contemporanea del dominio e dell’iper-individualismo e non vogliamo esserne né artefici né vittime. Sentiamo il bisogno di essere complici nell’opporre resistenza alle forze più o meno esplicite che sviliscono ciò che consideriamo degno di essere vissuto. Opponiamo resistenza a tutti i discorsi che considerano i corpi gestibili e utilizzabili come oggetti, come se il corpo non fosse esso stesso causa di ogni sentire, pensare, e agire nello spazio del mondo. Resistiamo, e nella generale incertezza del futuro dovremo continuare a farlo, consapevoli che ciò che chiamamiamo “umano” sia un’opera ancora e sempre in divenire. Micaela Ponti Guttieres

Dal 2020 Aisthesis organizza presso la propria sede Podere Soriano a Parrano (Terni), il progetto delle Residenze Culturali Condivise: ospitalità di artisti, ricercatori, studiosi, senza esclusioni né discriminazioni di sorta, che desiderano trascorrere un periodo di ricerca, studio o creazione a contatto con la natura nel suggestivo paesaggio della campagna umbra. La call si rivolge a chiunque operi in ambito culturale, intellettuale o artistico in senso ampio a prescindere dalla professione, per favorire una dimensione pacifica di lavoro, di incontro umano, e di condivisione informale. 

LINFA VITALE. Resistenze Culturali Condivise 2022 – ISCRIZIONI FINO AL 20 LUGLIO

A RIVEDER LE STELLE. Residenze Culturali Condivise 2021

RESIDENZE CULTURALI CONDIVISE 2020