
Non abbiamo bisogno di distrazioni, consolazioni, terapie. Ne abbiamo fin troppe e non fanno che accrescere il nichilismo di questo tempo. Quel che manca è il sentimento della grandezza.
Abbiamo bisogno, in ogni piccola esistenza, di grandi opere, di imprese sublimi che eccedano la misura. Opere di coraggio, di pensiero, di grazia o di lotta, quel che sia. Soltanto la fatica che lo spirito compie per superare sé stesso porta dignità all’uomo. Solo l’atto di trascendersi lo eleva dal nulla.
E forse la bellezza, il suo segreto, non è che questa vertiginosa sproporzione, tra i limiti della mia carne e l’estensione di una vita al di là.

