Call Residenze Culturali Condivise

Dal 1 al 29 Agosto 2020, presso Podere Soriano, Parrano (TR)

* Spazi ancora disponibili nel periodo dal 15 al 29 Agosto

CALENDARIO RESIDENZE

Davamo per acquisita la libertà nello spazio e la vicinanza dei corpi. Improvvisamente, insieme all’angoscia e al rischio reale della pandemia, abbiamo realizzato che queste cose non erano scontate. Abbiamo trascorso mesi isolati in casa, soli o in convivenze forzate, sospendendo a tempo indefinito ogni relazione con luoghi, attività e persone che costituivano il nostro imprevedibile quotidiano. Nonostante le possibilità offerte dai mezzi virtuali, e anzi proprio in ragione di queste, abbiamo realizzato che la presenza non è sostituibile con nient’altro. Non lo è nello studio, nella ricerca, nella produzione culturale, nella creazione artistica, e soprattutto non lo è nella relazione umana che è implicata in tutte queste cose. Insieme al valore della presenza, abbiamo riscoperto la centralità del rapporto con i luoghi e con la natura. Quella natura da cui tutti, in qualche misura, siamo esiliati, e che con ogni evidenza ci sta mostrando gli effetti delle nostre troppo prolungate sopraffazioni. Abbiamo sentito il bisogno di riscoprirla, di tornare a farne parte, di riconoscerci elementi essenziali in relazione alle cose essenziali. Abbiamo intravisto a quale infelicità conduce la logica contemporanea del dominio e dell’iper-individualismo e non vogliamo esserne né artefici né vittime. Sentiamo il bisogno di essere complici nell’opporre resistenza alle forze più o meno esplicite che sviliscono ciò che consideriamo degno di essere vissuto. Opponiamo resistenza a tutti i discorsi che considerano i corpi gestibili e utilizzabili come oggetti, come se il corpo non fosse esso stesso causa di ogni sentire, pensare, e agire nello spazio del mondo. Resistiamo, e nella generale incertezza del futuro dovremo continuare a farlo, consapevoli che ciò che chiamamiamo “umano” sia un’opera ancora e sempre in divenire. Micaela Ponti Guttieres

RESIDENZE CULTURALI CONDIVISE

Dal 1 al 29 Agosto 2020 Aisthesis organizza presso la propria sede operativa in Podere Soriano a Parrano (Terni), l’ospitalità di artisti, ricercatori, studiosi, senza esclusioni di genere, età o tipologia, che desiderano trascorrere un periodo di ricerca, studio o creazione a contatto con la natura nel suggestivo paesaggio della campagna umbra. La call si rivolge a chiunque operi in ambito culturale, intellettuale o artistico, e intende favorire uno spazio-tempo di lavoro individuale, a cui si aggiunge l’opportunità dell’incontro, del confronto, e della collaborazione informale. Gli ospiti (per un massimo di 6 contemporaneamente), avranno a disposizione una camera ad uso singola o doppia (nel caso vengano in coppia), completamente arredata e corredata, oltre l’uso di bagno, cucina, grande salone con camino, e spazi esterni in condivisione. Gli spazi esterni del podere comprendono circa 1 ettaro di giardino recintato intorno alla casa, un’area pavimentata, patio con forno a legna ed ex-stalle disponibili per uso laboratoriale, oltre ulteriori 4 ettari di campi, uliveto, frutteto e bosco. Non vi sono sale specificamente attrezzate dal punto di vista tecnico e l’organizzazione non può fornire altro al di là di quanto già presente in loco, è quindi responsabilità esclusiva degli ospiti adeguare le proprie esigenze agli spazi e alle risorse disponibili. Nel casale c’è internet WI-FI, impianto stereo, televisore, pianoforte digitale Yamaha. La gestione del vitto, dei pasti, così come la pulizia e manutenzione quotidiana della degli spazi utilizzati è a carico degli ospiti, cui è richiesto il massimo dell’attenzione, della cura, e del rispetto reciproco. Gli organizzatori saranno presenti sul luogo per tutto il periodo interessato, condividendo a loro volta la residenza e documentandone lo svolgimento. Per tale motivo e ai fini della comunicazione del progetto, sarà richiesto agli ospiti di concedere l’autorizzazione ad Aisthesis per la documentazione della residenza svolta attraverso foto, video e materiali, in ogni caso in quantità limitata e nel rispetto della privacy.

Il periodo minimo di residenza è di 1 settimana, il periodo massimo è di 4 settimane, secondo disponibilità, nel periodo dal 1 al 29 Agosto. Al momento della richiesta, è necessario indicare la/le settimana/e di preferenza, e possibilmente indicare una seconda scelta, qualora la prima non fosse disponibile. Gli arrivi e le partenze sono da Sabato pomeriggio a Sabato mattina. Per chi si muove con mezzi pubblici è possibile arrivare in treno alla stazione di Fabro-Ficulle e prenotare un  taxi per Parrano. Nel paese di Parrano vi sono: bar, alimentari, farmacia, ufficio postale e servizi di prima necessità raggiungibili a piedi. Oltre al suggestivo borgo medievale è consigliata la visita alle piscine termali delle Tane del Diavolo situate a 10 minuti dal podere. Laddove possibile è consigliato venire in macchina per poter esplorare le bellezze storiche e naturalistiche della zona.

La residenza culturale è riservata ai soci Aisthesis (iscrizione con quota associativa annuale 5€). Il contributo organizzativo per la gestione del progetto e il rimborso forfettario delle spese è di 200€ per singolo ospite (alloggio in camera uso singola) o 300€ per chi viene in coppia (alloggio in camera uso doppia) per ogni settimana di residenza. Sono benvenuti animali domestici, purché socievoli ed educati.

L’iscrizione viene confermata con il versamento del contributo organizzativo, da effettuarsi anticipatamente entro il termine che verrà comunicato via email. Al momento della conferma verrà sottoscritto un  modulo per la responsabilità nell’uso degli spazi e l’autocertificazione conforme alle misure sanitarie vigenti. La residenza è confermata anche qualora in un determinato periodo vi fosse un solo ospite, il quale in ogni caso condividerebbe la permanenza con gli organizzatori. In caso di rinuncia la quota non può essere rimborsata. Per chi fosse interessato, è possibile contattare l’amministrazione comunale di Parrano per proporre una restituzione del proprio lavoro ai cittadini, da svolgersi in luogo pubblico, a conclusione della residenza svolta. Tale eventualità resta in ogni caso a discrezione dell’ospite e dei suoi eventuali accordi con l’amministrazione comunale, di cui Aisthesis si rende partner sostenitore.

In base al numero di richieste, qualora fosse necessario operare una selezione, gli elementi considerati preferenziali saranno: l’interesse culturale del singolo progetto, l’ordine di arrivo delle richieste, la maggiore durata della residenza.    

Le richieste * per gli spazi ancora disponibili nel periodo dal 15 al 29 agosto devono pervenire allegando: un breve curriculum vitae o nota biografica, una breve presentazione dell’attività che si intende realizzare, comprensiva di un’immagine, ai fini della pubblicazione dell’iniziativa sui canali di Aisthesis, l’indicazione del periodo di preferenza e possibilmente di una seconda opzione via email a: ass.cult.aisthesis@gmail.com Per informazioni organizzative: Tel. +39 339 8184136

PARRANO

Parrano è un borgo medievale arroccato intorno al suo castello. Situato in collina a 440 s.l.m., circa 30 km a Nord di Orvieto, è inserito in un paesaggio panoramico caratterizzato da colline boscose, coltivazioni di vite e olivo, verdi vallate che favoriscono il pascolo del bestiame. La presenza umana in quest’area risale alla preistoria: qui sono stati ritrovati i più antichi materiali di tutto il territorio orvietano: dal Paleolitico Superiore (da 35.000 a 10.000 anni fa) fino all’Età del Bronzo (dal 3500 a.C. al 1200 a.C.), ed è certo suggestivo immaginare l’Homo sapiens intento a scheggiare la pietra o a forgiare armi e utensili metallici all’interno delle 20 grotte che si aprono sul fianco sinistro del Fosso del Bagno, oggi avventuroso itinerario escursionistico a pochi passi dal paese, ribattezzato Le Tane del Diavolo proprio per la presenza di queste cavità. L’acqua è senz’altro l’elemento principe di questo luogo: quella che da millenni, attraverso il suo scorrimento, ha percorso e perforato la roccia, creando suggestive forme di pietra calcarea; quella minerale sorgiva, ricca di zolfo e magnesio, che alla temperatura di 29°C è utilizzata da sempre per bagni termali. Un parco termale, situato proprio ai piedi del borgo storico all’interno della forra, consente oggi di poter fruire di questa ricchezza naturale. Un piccolo affluente di sinistra del fiume Chiani, ha scavato profondamente la gola rocciosa  producendo magnifici scorci e pareti alte decine di metri, anche se la larghezza del “canyon” in alcuni punti misura poche decine di centimetri. La forra ha caratteri peculiari dal punto di vista geomorfologico, botanico e faunistico, tale da rappresentare un sito di importanza naturalistica di livello internazionale (Rete Natura 2000). Le grotte danno la possibilità di comprendere appieno l’importanza della vita, in tutte le sue forme, in ambito ipogeo.

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